ANTICHI MESTIERI
Il mercato albenganese: “Le Nundinae”
VENDITA DI TELE DI CANAPA, LINO. STOFFE: LANA, COTONE E SETA. “La Vendita delle tele e delle stoffe al mercato era una componente importante nella vita sociale, si vendevano Tele da produzione locale e pregiata seta che arrivava dal Regno Bizantino.”
BANCO DELLA SARTA. “Vendita al mercato di manufatti, lenzuola, tovagliati e abiti per la popolazione.”
LO SPEZIALE. “Persona colta, che si occupava della preparazione delle medicine. La sua bottega era la Spezieria, e vendeva e acquistava materie prime per svariati usi, dai preparati medici alle cere, datteri, cannella, pepe, pece, incensi, liquirizia, spugne, zafferano, zenzero ecc… Prodotti di bellezza e di pulizia come profumi e saponi.”
IL CARDATORE DI LANA E LA FILATRICE. “Dopo la tosatura e il lavaggio della lana grezza, essa veniva cardata a mano, su appositi oggetti con punte di ferro sino ad ottenere un filo da tessere che a sua volta veniva poi lavorato a mano con il fuso.”
IL BANCO DEL POLLAME E DELLE UOVA. “Venivano portati al mercato per la vendita i polli e le Uova per il fabbisogno della popolazione.”
BANCO DELLE GRANAGLIE. “Vendita di Cereali e Frumento colIvati nei terreni limitrofi.”
BANCO DEI LEGUMI. “Vendita di legumi secchi come Fave, Piselli, Ceci, Lenticchie, Fagioli.”
IL BANCO DELLA MESCITA DEL VINO. “Portato al mercato per far assaggiare la produzione dei Vitigni.”
In collaborazione con
Quartiere San Siro
Quartiere San Giovanni
In
FALCONIERI PER UN GIORNO
L’arte della Falconeria è antica quanto il mondo e ancora oggi i Maestri Falconieri addestrano i loro rapaci creando un rapporto di fiducia con i propri animali. Anche tu puoi avvicinarti ai rudimenti di questa straordinaria arte, diventando “Falconiere per un giorno”. Durante l’evento potrete scoprire le loro abitudini di vita, come si riproduco, cosa mangiano e tante altre curiosità.
TIRO CON L'ARCO
L’ associazione “L’Arc” si occupa da 30 anni di archeologia sperimentale, organizzando laboratori per tutti i gusti e gli interessi!
Dalla costruzione dell’arco storico e della balestra, al tiro con l’arco, alla fusione del bronzo, fino all’edilizia storica e alla costruzione ed utilizzo di grandi macchine d’assedio. Senza dimenticare la creazione di gioielli medievali e la coloratissima passamaneria al telaio!
Con sede in Villar San Costanzo (CN), ha allestito l’esposizione permanente “L’Arco nella Storia”, dedicata all’arcieria dal paleolitico al tardo medioevo.
Dal 2013 portano avanti il Progetto CANNETUM, un Parco archeologico dedicato alla rievocazione e alla didattica, ricostruendo gli habitat dall’età del bronzo al medioevo.
Al De Bello Canepiciano, potrete assistere alla costruzione di un arco storico in diretta, provare l’ebbrezza di scoccare una freccia e osservare i numerosi manufatti che i rievocatori metteranno in esposizione, tutto frutto di grande esperienza e accurata ricerca storica.
DIDATTICA NEGLI ACCAMPAMENTI
La Fenice Bianca si propone di ricreare quello che potrebbe essere l’accampamento di una famiglia di ricchi borghesi, mercanti sempre in viaggio a caccia di buoni affari e nuovi sbocchi commerciali e… beh, a cui piace viaggiar comodi!
Nel loro accampamento si potrà vedere da vicino, toccare e provare la vita quotidiana di una famiglia agiata della seconda metà del 1300.
In collaborazione con
Ordine della Fenice Bianca
Saranno presenti oltre 50 gruppi provenienti
da tutta Italia ed Europa, pronti a farvi entrare nel 1300
SCUDERIE DEL MARCHESE
Gestite da personale qualificato, le scuderie del Marchese ospitano i cavalli da guerra dell’esercito di Giovanni Paleologo ma anche cavalli e pony pronti per condurvi in un fantastico giro di perlustrazione della festa. Un Circolo Ippico professionale, affiliato alle migliori Federazioni sportive riconosciute, vi assisterà nel vostro primo approccio con il cavallo dandovi le informazioni necessarie per iniziare un buon rapporto con questo meraviglioso animale.
LA FILIERA DELLA LANA
GRUPPO STORICO MEMORIAE MILITES
SERVI DI MELEGNANO
IL TORNIO
Le sue opere d’arte girano per tutto lo stivale e la sua arte incanta il viandante che si appresta al suo mirabile banco di lavorazione.
Piazza Vittorio Emanuele II, difronte la Chiesa